M’è dato un corpo…

M’è dato un corpo – che ne farò io
di questo dono così unico e mio?

Sommessa gioia di respirare, esistere:
a chi ne debbo essere grato? Ditemi.

Io sono il giardiniere, e sono fiore;
nel mondo-carcere io non languo solo.

Già sui vetri dell’eternità è posato
il mio respiro, il caldo del mio fiato.

L’impronta lasceranno di un disegno,
e più non si saprà che mi appartiene.

Scoli via la fanghiglia dell’istante:
rimarrà il caro disegno intatto.

 

Osip Mandel’stam, 1909

da Cinquanta poesie, Remo Faccani cur., Einaudi

(preso da qui)

Si riparte…

Il festival delle arti olistiche è stato rimandato a questa domenica (7 settembre), teniamo le dita incrociate per il tempo!

BIOENERGETICA AL PARCO

 

Nella pagina degli appuntamenti poi trovate tutte le nostre prossime iniziative: una conferenza e un nuovo ciclo di classi di esercizi.