Una poesia di Velimir Chlebnikov

Io non porto cappelli signorali,
io non porto calzari signorali.
Il chiaro cielo è il mio cappello,
la grigia terra le mie scarpe.

da “47 poesie facili e una difficile”
(trad. di Paolo Nori)

Una poesia di Chandra Livia Candiani

dal libro (consigliatissimo!) “La bambina pugile ovvero la precisione dell’amore” (Einaudi 2014)

È ciotola del cielo
il corpo
quando le radici urtano
cocciute
nella terra soffice,
è pane e vino
luce e fuoco
è scala:
dove vai?

Kiefer_Am_Anfang

M’è dato un corpo…

M’è dato un corpo – che ne farò io
di questo dono così unico e mio?

Sommessa gioia di respirare, esistere:
a chi ne debbo essere grato? Ditemi.

Io sono il giardiniere, e sono fiore;
nel mondo-carcere io non languo solo.

Già sui vetri dell’eternità è posato
il mio respiro, il caldo del mio fiato.

L’impronta lasceranno di un disegno,
e più non si saprà che mi appartiene.

Scoli via la fanghiglia dell’istante:
rimarrà il caro disegno intatto.

 

Osip Mandel’stam, 1909

da Cinquanta poesie, Remo Faccani cur., Einaudi

(preso da qui)

Si riparte…

Il festival delle arti olistiche è stato rimandato a questa domenica (7 settembre), teniamo le dita incrociate per il tempo!

BIOENERGETICA AL PARCO

 

Nella pagina degli appuntamenti poi trovate tutte le nostre prossime iniziative: una conferenza e un nuovo ciclo di classi di esercizi.